Pratica

Tecnica, approfondimenti e curiosità sulla nostra pratica

Una delle indicazioni "da manuale" fornita dagli insegnanti di yoga ai propri allievi è: "rotula ferma" o "rotula in dentro e su" durante l'esecuzione delle posizioni. Questo significa che durante le posizioni se si afferra lateralmente la patella posta sulla parte frontale del ginocchio con due dita e si prova a spostarla questa non si deve muovere.

Come evitare l' iperestensione del ginocchio nella pratica dell'Ashtanga Yoga

Il modo più semplice per ottenerlo è contrarre i muscoli frontali della coscia (quadricipite) portando il ginocchio prima alla massima estensione, creando poi una forza ulteriore che spinge l'articolazione ad estendersi sempre di più. In questo modo i legamenti si stirano eccessivamente e la stabilità del ginocchio è compromessa.

Per evitare danni possiamo semplicemente flettere volontariamente la gamba rinunciando a spostare l'articolazione "a fine corsa" e raggiungendo lo scopo... ma nel tempo questo ci impedisce di sviluppare correttamente forza negli arti e correggerne l' allineamento.

Quello che vogliamo è la gamba distesa (per avere massimo allungamento muscolare e linee di forza fluide), la rotula ferma (per protezione e per imprimere forza all'appoggio-piede) con la minore contrazione possibile del quadricipite (per assicurarci la maggiore mobilità possibile nell'anca senza irrigidirne i flessori).

Per ottenere tutto questo senza portare il ginocchio oltre i 180° facciamo una semplice prova:

  1. in samastithi pieghiamo molto le ginocchia, e immaginiamo di stare per effettuare un salto in avanti piegando le ginocchia e "caricando" le gambe e l'addome di forza;
  2. ascoltiamo cosa succede: i muscoli delle gambe sono in contrazione leggera ed uniforme e così il quadricipite, la parte bassa dell'addome è rientrata pronta ad esplodere forza;
  3. manteniamo questa situazione e spostiamo indietro le ginocchia finchè osserviamo un buon allineamento senza arrivare a spingere il ginocchio troppo indietro (cosa di cui ci accorgeremmo subito perchè l' addome basso perderebbe forza e il quadricipite anche);
  4. controlliamo di avere ottenuto ciò che volevamo (ginocchio disteso, rotula ferma e quadricipite abbastanza morbido);

  5. ritorniamo in posizione.

Possiamo ripetere queste operazioni in tutte le pose che richiedono una o entrambe le gambe distese fino a che l'esperienza ci porterà a percepire automaticamente la sensazione di gradevole equilibrio senza dover ripetere l'esercizio continuamente. Oltre ad avere l'articolazione protetta avremo anche maggiore mobilità e scopriremo una nuova forza che non permette all' energia di bloccarsi (come avviene se irrigidiamo al massimo) nè di disperdersi (cosa che accade se i muscoli si rilassano troppo).

Have a good practice!

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